Dall'aborto all'eutanasia - 2003
"La cultura di morte", della quale tanto e spesso ha parlato Giovanni Paolo II, ha prodotto, e sta producendo, frutti velenosi, che si presentanocon gli stessi colori invitanti della mela della storia di Biancaneve. Questi frutti velenosi producono marte, non solo in chi la subisce, ma anche in chi la provoca; come dimostra il libro "...ma questo è un figlio", con Ie testimonianze delle donne che hanno abortito volontariamente.
I convegni, che annualmente organizza la Federazione RegionaIe di Piemonte e Valle d'Aosta del Movimento per la Vita, cercano di affrontare ad uno ad uno i mali del nostro tempo, che vengono presentati da questa cultura come soluzione dei problemi dell'uomo di oggi, in nome di una supposta libertà personale, che calpesta i diritti dei più deboli.
Nel 2003 si è tenuto il quarto convegno dal titolo 'Dall'aborto all' eutanasia', che in qualche modo riassume i mali più gravi della cultura dominante, e Ie singole relazioni vengono tradotte in capitoli, rivisti dagli autori in questo libro dallo stesso titolo.
La prefazione è stata affidata opportunamehte ad un grande genetista e teologo, che magistralmente ha delineato i problemi, sia
dal punta di vista scientifico, sia etico ed umano. Ci è sembrato che il Professor Angelo Serra, genetista di fama internazionale, fosse 10 specialista più autorevole per esaminare e presentare questo libro.
Un ringraziamento particolare va al Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Alessandria (CSVA), che con un prezioso contributo ci ha aiutati a realizzare quest' opera, che verra offerta a scuole ed operatori, per contribuire a far avanzare una cultura della vita, che oggi è purtroppo controcorrente: e più facile difendere gli animali, che l'essere umano!
Ma un plauso va pure all'Editore (Gribaudi, Mi) per la sensibilita che sempre dimostra per i nostri temi.
Presidente Federvita Piemonte
Giuseppe Garrone

